10 February 2020

Sostituzione pistoni a gas sul pensile della cucina

Nel 2008 ho comprato una cucina con due pensili in vetro/alluminio con apertura a vela, sostenuti con un meccanismo a pistoncini a gas: lo scolapiatti (90 x 70 cm) e sopra i fornelli (90 x 62 cm). Nel giro di tre anni i pistoni si sono scaricati ed ho provveduto alla sostituzione. Passano altri tre anni e di nuovo, i pensili non stanno su. Altra sostituzione, questa volta con pistoncini Effegi Brevetti Stabilus Lift-o-Mat 6011SE da 450N contro i 350N originali (stesso produttore). Questi durano 4 anni sullo scolapiatti, ma alla fine cedono.

Siamo nel 2020. Già da tempo ho maturato l'idea di sostituire le molle a gas con qualcosa più moderno, dato che le stesse case produttrici non li usano più dal 2008-2009! Faccio un breve giro in mobilificio per curiosare cosa montano, salvo scoprire che non sembrano più fare pensili così grossi con anta unica.

Non importa, insisto e scopro il catalogo della Blum. Hanno meccanismi per aperture di tutti i tipi e tutti i pesi, incluse le mie vele da 8.5 kg! Studio il catalogo, capisco i pezzi che servono ed arrivo a queste cifre:
  • due coppie di pistoncini Stabilus Lift-O-Mat, 50€/coppia, totale 100€
  • meccanismo completo Blum (molla, bracci, ancoraggio anta), totale 204€
Il meccanismo Blum Aventos HS consente inoltre di fermare l'anta a mezz'aria (una volta regolato), cosa non possibile con il meccanismo originale.

Non avendo intenzione di cambiare cucina a breve, ho scelto di spendere il doppio e liberarmi del patema di ottimizzare le aperture delle vele per ridurre i cicli. E divertirmi con un po' di sano bricolage da raccontare agli amici. Senza contare che i pistoni a gas sono sempre più merce rara.

Ho fatto il lavoro in autonomia e senza smontare il pensile dal muro. L'anta ovviamente deve essere rimossa (in due persone!), va fatto qualche foro con attenzione, ma soprattutto ci si può liberare dei pistoncini a gas!!

Le foto mostrano l'interno del pensile prima e dopo l'intervento. Ci tengo a precisare che sono semplicemente un cliente soddisfatto e non ho avuto contatti con la casa austriaca. I pezzi Blum li ho comprati online, in Sicilia. Lascio a voi individuare la casa produttrice della cucina.

Prima, il "peccato originale" della casa.

Dopo, meccanismo Blum.


Cortesemente lasciate un commento se questo post vi è tornato utile, perché in rete non ho trovato praticamente nessun riferimento ad interventi come questo: ho avuto solo io il problema, o nessuno ha condiviso?

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