26 March 2024

Scheda supplementare solare Fondital Pegasus KC

ATTENZIONE. LE INDICAZIONI RIPORTATE DI SEGUITO SONO IL RESOCONTO DI UNA OSSERVAZIONE PERSONALE PER ILLUSTRARE UN POSSIBILE GUASTO, NON SONO DA INTENDERSI COME ISTRUZIONI PER RIPARARE QUESTO O ALTRO DISPOSITIVO ELETTRONICO E DECLINO QUALSIASI RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI VOSTRI TENTATIVI DI RIPRODURRE QUANTO ILLUSTRATO.

Mi è stata portata la scheda supplementare di una caldaia Fondital Pegasus KC che andava in errore E41: "Mancata comunicazione fra schede supplementari".

La scheda del solare è stata sostituita dal tecnico (150€+IVA, marzo 2024)  e l'impianto ha ripreso a funzionare senza errori. Ma perché non provare a capire dov'è il guasto?

Blocchetto nero al centro: fusibile.
Il circuito è semplice: un alimentatore 220 V > 5 V lineare (con trasformatore, ponte diodi e 7805!), tre relè, un microcontrollore. Ho iniziato la caccia del guasto individuando l'ingresso 220 Vac. Il tester non mi dava continuità sul blocchetto nero visibile in foto. Stando alla mia ricostruzione (e alla serigrafia) si doveva trattare di un fusibile ad azione ritardata da 6.5 A.

Parentesi sul fusibile. Questo fusibile ritardato non salta quando si superano i 6.5A (1430 W!), ma ha un tempo di risposta che dipende dalla corrente. Per ottenere l'interruzione immediata devono passare 65 A (sessantacinque A). Non ci credete? Controllate il datasheet dei fusibili Bussman! Non so quanto tempo abbia impiegato ad aprirsi, ma la scheda non presenta segni di bruciature come mi aspetterei da un circuito del genere che gestisce 1500W o più.

Ho sostituito il fusibile con quanto avevo in casa ed ho alimentato il circuito con un trasformatore d'isolamento che eroga al massimo 30W, poi "si siede." Il risultato è stato promettente, con i relè che si sono mossi e il LED con lampeggio rosso e lento. Il LED comunica che il microprocessore ha rilevato l'assenza di comunicazione (RS-485) con l'unità centrale (corretto, dato che non ho tutta la caldaia a disposizione).

Il guasto è stato molto probabilmente causato da una perdita/infiltrazione di acqua dall'impianto solare dei vicini(!!) con corto circuito o simile. Proveremo ad inserire la scheda riparata per capire se il guasto era veramente così limitato, ed avere un backup in caso di necessità futura.

La scheda supplementare Fondital.

PS. Mi piace l'elettronica Fondital perché è ancora semplice e, in alcuni casi, riparabile. O quantomeno "comprensibile" senza uno schema elettrico a disposizione.

14 March 2024

Blinkenlights project

I spotted the dusty board shown in the picture on the right, carrying a keypad with large buttons and a good deal of neon lamps. Considering the 29 lamps it might become a weird clock, but I chose to make a blinkenlights gizmo. 

The circuit is simple, the board was certainly hand drawn and it has a comfortable 25+25 pins 0.1" pitch edge connector.

I chose to reverse engineer connections with my picture-over-picture method rather than probing with the continuity tester:

 

Front, back and numbered neon lamps.

Each lamp leg was mapped to a connector pin and everything went into a final table that looks like this:

The result of reverse-engineering the PCB. Click to zoom-in.

Two lamps ("q" and "1") go directly to the connector, probably because who drew the PCB didn't have time to look for a better routing layout. I think their "anodes" (neon lamps don't have proper anode and cathode) were tied to another "anode" pin, or at least that's what I did when looking for a connection layout that makes sense. In the end I came up with four groups almost ten of lamps, marked as A_ in the table. Lamp cathodes are connected to K_ pins.

Wait a minute. 4 anodes, 10 cathodes: that's the layout of a 4-digit multiplexed Nixie clock! I can drive the blinkenlights gizmo with one of my Nixie clock boards and a bit of custom firmware! How cool is that? It will need a heavier multiplexing strategy than 1:4 of a clock because in each "configuration" there can be more lamps "ON" for each anode. And you cannot have two lamps in parallel "ON" at once for some physics of Neon gas :)

Some cathodes "cross" just one anode, others three or four anodes. Well, that adds some extra randomness to the light show.

03 March 2024

Tektronix VX1405 power-up sequence

Could I refrain from powering up the Tek VXIbus mainframe? I do have a rather equipped "lab" and this was the chance to use several power supplies at once.

I needed 5V at few Amps (estimated 3 to 6), +12V at 2A and -12V at 0.5A. Without rearranging the whole desk I had to limit the +12V at 1A, but that's easy: unplug fans!

Since I cannot get an automatic proper power-up sequence, I opted to implement the most logical one: 5V goes first, then +/-12V and as last the second (internal) power supply with the remaining "service" voltages.

At 5V only without any plugin it draws 3A. With the command module that increases to 3.7A. 

Without fans the +12V sits at 0.5A and -12V a fraction of 0.1A.

If the command module is installed, at this point it shows two red dots. Then I pressed the power button on the rack that controls the left over PSU and in a couple of seconds I got a green "Ready" sign. See the video below, you can hear me pressing the rack button.


At this stage it is possible to keep the rack powered with a retrofitted external power source and test the command module and plugins. This test would require too much room for my small lab, so it will remain documented for the future repairman.